martedì 14 febbraio 2012

Torta al cioccolato fondente

12

          Senza glutine – gluten free

(Scroll down for English version)

Tutta questa neve mi fa venire una gran voglia di cucinare, trascorrerei tutto il giorno a infornare biscotti, crostate, torte. E così la scorsa domenica, indecisa su cosa preparare, ho deciso di prendere spunto dal mio quadernino delle ricette. Ed è stato come sfogliare un vecchio album di ricordi…

La storia di questo dolce risale ormai all’ottobre del 2010. Ero in procinto di consegnare finalmente la tesi e mancava poco alla discussione. Avevo bisogno di rilassarmi, non ne potevo più di scrivere e correggere. Coincidenza volle che quella sera mio marito non sarebbe tornato a casa, era a Milano per lavoro. Queste occasioni sono perfette per invitare un’amica a casa e trascorrere una serata tra donne. E così, insieme alla cara Serena, è nata questa torta. Ricordo quelle ore in sua compagnia con grande affetto, Serena mi tempestava di domande ed io le spiegavo tutto nei minimi dettagli: perché pesavo le uova, come montarle, l’importanza dell’ordine in cui si uniscono gli ingredienti, la differenza tra burro fuso e freddo, ecc. ecc., insomma una vera lezione di pasticceria! Ho cercato di riprodurre fedelmente la “nostra” ricetta e dolcemente ho rivissuto quei momenti…

Adesso vi chiederete, ma San Valentino? E lo so, avete ragione, io in realtà non lo festeggio quasi mai il 14 febbraio, ogni anno vien fuori qualche impegno importante, un anno è un esame, l’anno scorso avevo un concorso. Quindi dopo tanti anni mi sono arresa e lo festeggio sempre qualche giorno più tardi, ma in fondo è solo un giorno come tanti.

Vi lascio quindi con la mia ricetta, la presenza del cioccolato fondente la rende adatta anche per San Valentino, ma il mio consiglio è quello di realizzare qualsiasi tipo di dolce, l’importante è che piaccia a voi e al/alla vostro/a compagno/a.

Torta Cioccolato senza glutine 1_3

Difficoltà: bassa

Dosi per 6 persone (tortiera di 18 cm di diametro)

Tempo di preparazione + cottura: 1 ora e 30 minuti

Ingredienti*:

  • 5 albumi (180 g)
  • 6 rossi (92 g)
  • 200 g di cioccolato fondente
  • 140 g di zucchero semolato
  • 150 g di burro
  • 110 g di farina di riso
  • 40 g di fecola di patate
  • 1 pizzico di sale
  • Zucchero a velo, per decorare

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180°C. Fondete il burro con il cioccolato a bagnomaria, mettete da parte e fate raffreddare.
  2. Montate i tuorli con lo zucchero per almeno 5 minuti, quando sono diventati chiari e spumosi aggiungete il burro ed il cioccolato fuso, mescolate. Aggiungete la farina di riso e la fecola setacciata.
  3. Con le fruste ben pulite e in un’altra terrina montate gli albumi con un pizzico di sale, quando saranno ben fermi uniteli pian piano al composto facendo dei movimenti delicati dal basso verso l’alto.
  4. Versate il composto nella tortiera precedentemente ricoperta con carta da forno. Infornate a 180°C, dopo 15-20 minuti abbassate la temperatura a 160°C e cuocete per altri 30 minuti. Controllate sempre la cottura con uno stuzzicadenti, se esce pulito la torta è pronta.
  5. Servite spolverizzata con lo zucchero a velo.

Idee e suggerimenti:

  • Per un gusto più ricco sostituite la farina di riso con la farina di mandorle che potete ottenere tritando 110 g di mandorle bianche con un cucchiaino di fecola.
  • Se non avete la fecola di patate potete sostituirla completamente con l’amido di mais (detta maizena).
  • La torta può essere realizzata in una teglia rettangolare e poi servita tagliata a quadrotti, tipo brownies.
  • Per sciogliere il cioccolato e il burro a bagnomaria fate attenzione che l’acqua non sia a temperatura molto elevata (non dovrà mai bollire).

*Per i celiaci: per una maggiore sicurezza confrontate le marche permesse nel Prontuario AIC dei prodotti senza glutine.

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Torta Cioccolato senza glutine 2

English version

DARK CHOCOLATE CAKE

(GLUTEN-FREE)

Difficulty level: easy

Servings: 6

Prep time + cook time: 1h and 30 minutes

Ingredients:

  • 5 egg whites (180g/6.3oz)
  • 6 egg yolks (92g/3.2oz)
  • 200 g/ 7 oz dark chocolate
  • 150 g/ 5.6 oz unsalted butter
  • 140 g/ 4.9 oz sugar
  • 110 g/ 3.8 oz rice flour
  • 40 g/1.4 oz potato starch or corn flour (cornstarch)
  • A pinch of salt
  • confectioners' sugar for dusting

Directions:

  1. Preheat oven to 180°C/360° F. Melt the butter and the chocolate in a double boiler, then allow to cool slightly.
  2. In a bowl beat the egg yolks with the sugar until the mixture is pale and thick. With a rubber spatula, fold in the chocolate and flours.
  3. In a clean dry bowl, beat the egg whites with a pinch of salt until they hold a very soft peak. Stir 1/4 of the whites into the batter, then fold in the rest with a rubber spatula, so that no streaks remain.
  4. Pour the mixture into a round cake pan and bake in an oven at 360°F for about 20 minutes. Reduce the oven temperature to 160°C/320°F and bake for other 30 minutes or until a toothpick inserted in the center of the cake comes out clean.
  5. Take it out the oven and let it cool. Dust with icing sugar, if you wish.

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domenica 25 settembre 2011

Shortbread

13

         Petticoat tails

(senza uova)

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Ho appena terminato la mia colazione con yogurt e cereali. Accendo il mio portatile e mi siedo al tavolo della cucina sorseggiando con calma le ultime gocce di caffè. Mi piace ritagliarmi del tempo per me stessa al mattino presto, è il momento che preferisco per scrivere.

Oggi desidero ringraziarvi. Non avrei mai immaginato di realizzare un sito di dolci, di condividere le mie ricette con il mondo intero, se me lo avessero detto qualche anno fa non ci avrei creduto. Ed invece la mia autenticità è stata ripagata, le visite a “Dolce Mania per la Pasticceria” aumentano, i fan della pagina su facebook altrettanto. La fiducia che i lettori ripongono in me e nelle mie ricette mi emoziona, ogni qual volta ricevo un’e-mail o un commento mi sento soddisfatta e utile a qualcuno. E’ così facile deliziarvi con le mie creazioni e senza neanche volerlo quella che inizialmente era una semplice raccolta di ricette è diventata oggi una sorta di “diario culinario”.

Penso che lo stimolo e la motivazione che mi hanno fatta arrivare sin qui derivino dal desiderio di crearmi un mondo virtuale dove esprimere me stessa. Non fraintendetemi, con ciò non intendo dire che nel mondo reale non sia vera, anzi in alcuni momenti mi rendo conto di esser fin troppo trasparente. Ma le persone si soffermavano solo su ciò che vedevano: una studentessa modello, stacanovista, perfezionista…ok, ma tutto il resto??? Chi mi conosce veramente sa che c’è ben altro: attenta ai sentimenti altrui, con un orecchio sempre teso, dotata di un’intelligenza che definirei “creativa”, fin da bambina studiavo per curiosità vedendo le cose con un occhio critico. Ed esprimendo il mio estro culinario cercavo di donare agli altri un pizzico di felicità provando a riempire il mio vuoto interiore.

Così è nata Dolce Mania, con passione e determinazione, giorno dopo giorno, tra un esame e l’altro, sono riuscita a crearmi un hobby che racchiude più interessi: la pasticceria, la fotografia e la lingua inglese…meglio di così non si può!

shortbread-3

Dedico quindi a tutti i lettori questi dolcetti scozzesi. Si tratta di biscotti triangolari, friabili realizzati con 3 semplici ingredienti: zucchero, burro e farina. Sembra di assaggiare dei biscotti di pasta frolla ma in realtà non ci sono le uova. Shortbread significa pane friabile e può avere la forma di un disco largo tagliato a fette (petticoat tails) oppure di biscotti tondi, quadrati o rettangolari.

the great british book of baking La storia dei Petticoat Tails risale all’Edimburgo del 12° secolo e sono famosi per esser stati successivamente i biscotti preferiti di Mary, Regina di Scozia. La tradizione vuole che si accompagnino con una tazza di the, io li ho gustati con il the al cardo (thistle tea), il fiore simbolo della Scozia. La ricetta è tratta da un libro acquistato nel mio viaggio, “The great British Book of Baking”. Vi lascio anche qualche foto sperando di esser riuscita a trasmettervi in parte la voglia di visitare questo paese meraviglioso.

Difficoltà: bassa

Dosi per 16 fette

Ingredienti:

  • 150 g di burro ammorbidito
  • 50 g di zucchero a velo
  • 200 g di farina 00
  • 50 g di farina di riso o di mais
  • Zucchero semolato q.b.

Attrezzatura:

  • due teglie da forno
  • fruste elettriche o cucchiaio di legno

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180°C.
  2. Sbattete il burro con lo zucchero fino a farlo diventare leggero e cremoso, utilizzate un cucchiaio di legno, una frusta elettrica o un mixer.
  3. Setacciate la farina 00 e la farina di riso o di mais sul composto e lavorate con le mani fino ad avere un impasto sodo*.
  4. Dividete l’impasto in due dandogli la forma di palla. Ponete ognuna al centro di una teglia da forno imburrata o ricoperta da carta da forno, stendete delicatamente con un mattarello o con le mani fino a formare due cerchi di 18cm di diametro e spessi 5mm.
  5. Per decorare pizzicate con le dita il bordo esteriore di ogni cerchio. Con una tazzina o un taglia biscotti fate un cerchio al centro e non rimuovetelo. Con un coltello affilato tagliate l’impasto attorno al centro formando 8 spicchi, senza tagliare il centro.
  6. Cuocete nel forno preriscaldato per circa 20 minuti, devono essere leggermente dorati e croccanti tutto intorno.
  7. Cospargete con lo zucchero semolato e ritagliate delicatamente le linee segnate, ma prima di toglierli dalla teglia lasciateli raffreddare completamente.

N.B:

  • La tradizione vuole che le fette triangolari vengano sistemate ad anello, con il tondino nel mezzo.
  • Conservateli in un contenitore ermetico.
  • *Aggiungete all’impasto un po’ di latte nei periodi freddi.
  • Potete sostituire lo zucchero a velo con zucchero semolato.

shortbread-1

English version

(egg-free recipe)

These biscuits are dedicated to Dolce Mania visitors. These thin, triangular, crisp, rich biscuits are made of 3 simple ingredients: sugar, butter and flour. Shortbread may be formed into different shapes: one large circle divided into segments (petticoat tail), rounds, squares and fingers.

Petticoat tails are said to date from 12th century Edinburgh and later have been a favourite of Mary, Queen of Scots. They are traditionally served with tea, I appreciated them with a cup of thistle tea, the National symbol of Scotland. This recipe has been taken from “The great British Book of Baking”, a cooking book bought during my trip to Scotland. I leave you with some pictures hoping I have been able to pass on my enthusiasm for this wonderful country to you.

Difficulty: easy

Makes 16 pieces

Ingredients:

  • 150 g unsalted butter, very soft
  • 50 g icing sugar
  • 200 g plain flour
  • 50 g corn flour or rice flour
  • Caster sugar, for sprinkling

Tools:

  • two baking trays
  • a wooden spoon or eletric whisk/mixer

Method:

  1. Preheat the oven to 180°C/350°F/gas 4.
  2. Beat the butter and sugar until light and creamy, using a wooden spoon or an electric whisk or mixer.
  3. Sift the flour and cornflour/riceflour on to the mixture and work it with your hands to make a firm dough *.
  4. Divide the dough in half and shape each portion into a ball. Set each one in the middle of a greased baking tray, gently roll with a rolling pin to an even circle 18cm across and 5mm thick.
  5. Pinch the outside edge of each circle to decorate. Press the round cutter into the centre of each disc (I used a little cup) but do not remove the circle of dough. With a sharp knife cut the dough around the centre circle into 8 segments, without cutting into the centre circle.
  6. Bake in the preheated oven for about 20 minutes, until light golden and crisp all over.
  7. Sprinkle with caster sugar and gently cut along the marked line, but leave to cool completely before removing from the tray.

Note:

  • Traditionally, the triangular segments would be served arranged in a ring, with the centre circle set in the middle.
  • Store in an airtight container.
  • * Add a very little milk in cold weather.
  • You can use caster sugar instead of icing sugar.

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venerdì 19 agosto 2011

Torta soffice al limone

17

           (scroll down for English version)

Lo so, vi avevo detto che avrei chiuso il blog per ferie, ma non potevo non condividere subito con voi una delle mie ultime scoperte culinarie.

torta-al-limone-con-crema-2

Era una serata afosa a Viterbo, spaparanzata sul divano cercavo di non pensare al caldo leggendo qualche rivista di cucina americana. Da quando ho iniziato ad appassionarmi alla food-photography mi capita spesso di sfogliare le riviste per cercare di trovare nuove ispirazioni o prendere qualche spunto per i miei prossimi scatti. E così mi sono imbattuta in questa ricetta: una torta preparata con soli albumi, soffice e dal sapore delicato di limone. Mhhh…la foto mi ha fatto subito venire l’acquolina in bocca, il fotografo deve essere un vero professionista, è riuscito con i propri scatti a trasmettermi attraverso la vista le sensazioni provate dal gusto, riuscirò mai a diventare così brava???

Dalla foto sono poi passata a studiare la ricetta, l’ho esaminata attentamente come se fosse una formula, la realizzazione di un dolce non è facile come il salato, ci vuole molta precisione e il successo dipende non solo dagli ingredienti ma soprattutto dalle loro proporzioni, è tutta questione di matematica. Ok, la ricetta andavo benissimo e stranamente ho apportato poche modifiche. Certo l’idea di accendere il forno non mi allettava ma era da troppo tempo che non preparavo una torta e desideravo festeggiare Ferragosto divertendomi a realizzare un dolce. E’ stato un vero successo, la torta ha superato anche le mie aspettative e dopo qualche giorno l’ho riproposta ad Ischia in occasione di un pranzo con i miei parenti americani, è stata ampiamente apprezzata da tutti!

La ricetta originale suggeriva di servire la torta con della panna montata, ma io per non sprecare i tuorli ho preparato una crema pasticcera al limone, l’abbinamento ha arricchito la torta e le ha donato freschezza.

Il prossimo appuntamento culinario a Settembre…o forse prima??? Chissà…un dolce saluto dalla mia isoletta verde…bye bye!

Difficoltà: bassa

Dosi per 8 persone

Ingredienti:

  • 80 g di farina 00
  • 200 g di zucchero semolato
  • 200 g di mandorle pelate, tritate
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaio di buccia grattugiata di limone
  • 6 bianchi d’uovo
  • 170 g di burro, fuso
  • Un pizzico di sale

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180°C.
  2. Montate gli albumi a neve ben ferma e metteteli da parte.
  3. In una terrina capiente versate la farina, lo zucchero, le mandorle tritate, il succo e la buccia grattugiate del limone e un pizzico di sale. Unite il burro fuso e mescolate bene.
  4. Con un cucchiaio o una spatola unite al composto prima un quarto degli albumi e poi il resto.
  5. Versate nella tortiera imburrata e infarinata e cuocete per circa 30 minuti, deve esser ferma e ben dorata. Fate raffreddare su una gratella.
  6. Tagliate la torta a fette e servitela con un cucchiaio abbondante di crema o panna montata.

Crema pasticcera al limone

Ingredienti:

  • 500 g di panna/latte intero
  • 110 g di tuorli (circa 6)
  • 150 g di zucchero semolato
  • 35 di amido di mais o fecola di patate
  • Buccia di un limone
  • Essenza di limone (per un sapore più intenso)

Preparazione:

  1. Versate in un pentolino il latte o la panna e fate prendere il bollore con un la buccia di un limone. Fate raffreddare.
  2. Montate i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi, incorporate poi l’amido di mais e l’essenza di limone.
  3. Aggiungete il latte al composto di uova continuando a mescolare (filtrate il latte in modo da eliminare le bucce di limone).
  4. Rimettete sul fuoco e portate a bollore per 1-2 minuti mescolando continuamente fino a fare addensare la crema.
  5. Spegnete e versate subito la crema in una terrina e/o vassoio per farla raffreddare rapidamente, copritela con la pellicola trasparente.

ENGLISH VERSION

Fluffy Lemon Cake

I love tangy lemon cake, the flavor reminds me my Island. This cake is light and refreshing and it has not much fat or cholesterol.

torta-al-limone-con-crema-4

Serves 8

Ingredients:

  • 80 g/ ½ cup plain flour
  • 200 g/ 1 ½ cup sugar
  • 200 g/ 1 cup blanched almonds, chopped
  • 2 tablespoons lemon juice
  • 1 tablespoon grated lemon zest
  • 6 egg whites
  • 170 g/ 1 sticks unsalted butter, melted
  • A pinch of salt

Method:

  1. Preheat oven to 180° C/ 350 °F/ Gas 4.
  2. Beat egg whites in large bowl with electric mixer on high speed until stiff peaks form; set aside
  3. Place flour, sugar, almond meal, lemon juice, grated lemon zest and a pinch of salt in a large bowl. Fold in the butter and mix well.
  4. With a spoon or a rubber spatula stir 1/4 of the whites into the batter, then fold in the rest.
  5. Pour the mixture into a buttered and floured cake tin and bake for about 30 minutes until golden and firm. Cool on a wire rack.
  6. Slice cake and serve with a generous tablespoon of lemon custard or whipped cream.

Lemon custard cream (Montersino’s recipe)

Ingredients:

  • 2 cups milk
  • 110 g egg yolks (about 6)
  • 150 g/ 5.3 oz sugar
  • 35 g/ 5 tbsp cornflour
  • Rind of 1 lemon
  • Lemon essence

Method:

  1. In a saucepan bring the milk with lemon zest to the boil.
  2. In a bowl beat the egg yolks, the sugar, the corn flour, the lemon essence until thick and creamy.
  3. Stir in the milk and cook over low heat, stirring constantly (strain the milk and discard the lemon zest).
  4. Boil and stir about 1-2 minutes, until mixture thickens.
  5. Pour into tray to chill immediately. Press plastic wrap on custard to prevent a layer of skin from forming on top.

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sabato 16 luglio 2011

Cheesecake al limone

32

con ciliegie

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Da giorni avevo preparato questo post, iniziavo raccontando della mia felicità nel provare e fotografare le mie ricette, un hobby quello da food-blogger che mi regala enormi soddisfazioni. Ma stamattina mi son resa conto che non era quello che sentivo e le parole sono venute naturalmente.

Mi capita spesso nell’ultimo periodo di riflettere su come le persone diano solo per ricevere prima o poi qualcosa in cambio, si tratta di quella che chiamò lo scrittore Paulo Coehlo la “Banca dei favori”. Ebbene io odio quest’istituzione invisibile, non perché non desideri contraccambiare i favori ricevuti ma piuttosto perché mi piace pensare che al mondo d’oggi ci siano ancora persone in grado di donare gratuitamente affetto e amore senza secondi fini. Più cresco, più accumulo esperienze e più mi rendo conto di quanti egoisti ed opportunisti ci siano sulla faccia della terra. Io non mi ritengo scevra da questi condizionamenti, anzi ammetto che spesso mi è difficile accettare quando non c’è una contropartita, sono convinta che la mia gentilezza e carineria non possano non intenerire anche i cuori più duri. Lo so che in questa società otterrò poco, paradossalmente mi converrebbe cambiare, ma la gioia che provo nell’aprire il mio cuore e nell’Amare è più grande della delusione, è un’emozione che mi riempie e da senso alla mia vita. Banale? Allora chiedetevi perché sia tanto difficile farlo.

Infondo la cucina non è anche questo? Donare piacere alle persone. Parliamo quindi della ricetta di questo weekend, il Cheesecake. Strano a dirsi ma l’ho provato per la prima volta ad Ischia, nel ristorante dove lavoravo come barista. Con i soldi guadagnati quell’estate mi sono finanziata il mio fantastico viaggio negli USA ed ovviamente una volta lì non potevo non provare il vero Cheesecake! L’ho gustato in mille varianti, il mio preferito era quello di Zia Mimma, il NY Cheesecake. Quanto mi sono divertita a casa sua nel Connecticut, è stata un’estate indimenticabile! L’anno prossimo spero proprio di riuscire ad andarli a trovare, mi mancano tantissimo! Ma torniamo al Cheesecake, dopo il mio viaggio l’ho riproposto alla mia famiglia ma mio padre odiava il sapore della Philadelphia e per questo motivo mangiava solo il biscotto, ho provato allora a farlo con altri tipi di formaggi italiani, ad esempio ricotta e mascarpone. Sicuramente buoni, ma possiamo dire italiani, per me il vero Cheesecake è quello cotto al forno ed ha il sapore del formaggio americano per eccellenza. Voi invece? Come lo preferite?

Cheesecake al limone_3

La ricetta di partenza l’ho presa dal sito della Philadelphia riadattandola ai miei gusti. Vi garantisco che il ripieno è meraviglioso, il biscotto di pasta frolla contrasta perfettamente con il sapore fresco e delicato del ripieno al limone e formaggio. Io ho anche aggiunto le ciliegie ma voi potete sostituirle con amarene, fragole o altra frutta a vostro piacere, secondo me ci starebbeno bene i lamponi. Non vi preoccupate se la crema è troppo liquida, è dovuta all’assenza di farina ma durante la cottura si addenserà.

Vi anticipo che sto provando a fare il gelato in casa senza gelatiera, quindi presto sarete informati sulle mie ultime sperimentazioni. Buon weekend!!!

Ingredienti

Per la pasta frolla:

  • 500 gr di farina 00
  • 250 gr di burro
  • 4 tuorli (70 g)
  • 180 gr di zucchero
  • limone grattugiato
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 150 g di Philadelphia classico
  • 100 g ricotta
  • 5 uova
  • 300 g di zucchero
  • 2 limoni non trattati
  • 80 g di burro fuso
  • 150 g di ciliege snocciolate

Attrezzatura:

  • tortiera apribile, 24 cm di diametro
  • mattarello

Preparazione:

  1. Per prima cosa preparate la pasta frolla: Sbattete i tuorli con una forchetta, unite lo zucchero e mescolate. Disponete la farina a fontana. Versate al centro il burro a pezzetti, la scorza di limone grattugiata e i tuorli con lo zucchero. Impastate velocemente con le punta delle dita e poi ancora con il palmo cercando di omogeneizzare l’impasto. Avvolgete nella pellicola e lasciate in frigorifero per almeno 1 ora (meglio una notte).
  2. Togliete la pasta frolla dal frigorifero e stendetela con un matterello sul tavolo leggermente infarinato realizzando una sfoglia dello spessore di ½ cm. Ricoprite una tortiera e ponetela in frigo per un’ altra ora in modo che in cottura la frolla non si disfi.
  3. Preriscaldate il forno a 180°C. Nel frattempo preparate la crema; In una terrina, sbattete le uova intere con lo zucchero, aggiungete il succo di limone e il burro fuso. Gradualmente aggiungete mescolando bene la Philadelphia e la ricotta. E infine aggiungete i pezzetti di frutta.
  4. Bucherellate il guscio di frolla e infornate a 180-190°C per 10 minuti circa. La cottura deve essere “in bianco”. Abbassate la temperatura del forno a 170-160 °C.
  5. Versate la crema nel guscio di pasta frolla cotto “in bianco” e infornate per altri circa 40-50 minuti, fino a quando la crostata è dorata e la crema è diventata soda. Fate intiepidire e ponete la crostata in frigo.
  6. Prima di servirla fatela stemperare per 15 minuti, decorate con qualche ciliegia, lampone o fragola e se desiderate spolverizzate con abbondante zucchero a velo.

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 Ah dimenticavo, con questa ricetta partecipo al Contest “Mani in Pasta”.

Banner Contest mani in pasta

English version:

Lemon Cheesecake with cherries

Ingredients

For the crust:

  • 500 g/ 1.1 pounds/ 5 cups all purpose flour
  • 250 g/ ½ pound unsalted butter
  • 4 egg yolks
  • 180 g/ 6.3 oz sugar
  • Grated rind of a lemon
  • A pinch of salt

For the filling:

  • 150 g/ 5.3 oz of Philadelphia cheese
  • 100 g /3.5 oz of ricotta cheese (or other cheese)
  • 5 eggs
  • 300 g/ 10.5 oz/ of sugar
  • 2 lemons
  • 80 g/ 2.8 oz of melted butter
  • 150 g/ 5.3 oz of chopped fresh pitted cherries

Tools:

  • rolling pin
  • cake tin – springform – 10"

Method:

  1. For the crust: Beat the egg yolks and sugar together. Sift the flour, add the butter, the grated rind of a lemon and the egg yolks with the sugar. Form a soft dough, wrap and chill for at least 1 hour (preferably overnight).
  2. Roll out the pastry and use to line a 24 cm tart dish or cake tin. Chill for an other hour in the fridge.
  3. Preheat the oven to 180°C/ 350°F/ Gas 4. In the meantime, prepare the filling; In a medium bowl, beat together eggs and sugar. Add in the lemon juice, lemon rind and melted butter. Gradually add Philadelphia and ricotta cheese, beating well. Finally add cherries.
  4. Prick the pastry all over with a fork. Bake for 10-15 minutes. Reduce the oven temperature to 150°C/ 300°F/ Gas2.
  5. Pour the batter into the pie crust and bake for about 40-50 minutes, until golden. Cool and chill in the fridge for at least 3 hours.
  6. Remove from the fridge 15 minutes before serving. To decorate: Halve the strawberries/raspberries/cherries and arrange them on top of the filling. Dust with icing sugar, if you like.

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domenica 10 luglio 2011

Tortino alle ciliegie

16

Cherry Cupcakes

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Tortino alle ciliegie 2

Una domenica mattina d’Estate, mentre tutti in città si preparano per trascorrere una giornata al mare, io vado a divertirmi nell’unico posto dove mi sento davvero me stessa, la mia cucina. E che importa se fanno 30 gradi, io sto bene quando “pasticcio” e mai come oggi ne ho proprio bisogno. E’ stata una settimana orrenda, pesante e sento il desiderio di liberarmi, di esprimere la mia creatività e sperimentare nuovi gusti e profumi. Mi dico “Elsa, lascia stare” e vado avanti, mi stampo un sorriso finto in faccia e spero che passi presto. Faccio quindi del mio meglio per tirarmi su di morale e preparo una fantastica colazione per me e la mia dolce metà. Decido di utilizzare le ultime ciliegie della stagione per realizzare dei muffin, poi penso che il nome sarebbe sbagliato visto che la tecnica di preparazione non è esattamente la stessa (per i muffin bisognerebbe dividere i liquidi dai solidi). Che ne dite allora se li chiamo tortini o cupcake?

Per casa già si sente un delizioso profumo di ciliegie e vaniglia. Sforno i miei dolcetti e attendo che si intiepidiscano. Assaggio con la massima calma un tortino tiepido, mhhh…che bontà...posso proprio dire “Missione compiuta!”, anche stavolta sono riuscita a creare delle autentiche delizie. Ed eccola la felicità, arriva inaspettata, così improvvisa e sorprendente. E come per magia sul mio viso il sorriso è diventato sincero…

Parafrasando Silvano Agosti, dedico questo mio post a tutti coloro che dall’albero della vita desiderano imparare a cogliere i frutti trascurando le foglie…

Tempo di preparazione: 1 ora

Difficoltà: bassa

Dosi per 16 tortini

Ingredienti:

  • 150 g zucchero
  • 150 g farina 00
  • 120 g burro fuso
  • ½ bustina di lievito vanigliato (8g)
  • 5 uova grandi, tuorli e albumi separati
  • 1 pizzico di sale
  • 400 g ciliegie denocciolate (o amarene)
  • 16 ciliegie intere

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 200°C. Setacciate la farina con il lievito e mettete da parte. Mettete gli albumi da parte per essere poi montati.
  2. Sbattete i tuorli con lo zucchero per 5 minuti.
  3. Aggiungete la farina e poi l’estratto di vanigila e il burro fuso alternando. Poi gli albumi montati a neve ben ferma e infine le ciliegie tagliate a pezzettini.
  4. Versate il composto nei pirottini di carta a infornate per 10 minuti (io ho impostato ventilato e statico insieme). Dopo 10 minuti aggiungete la ciliegia intera e fate cuocere per altri 10 minuti (controllate la cottura con uno stuzzicadenti).
  5. Rimuovete i tortini dalla teglia e fateli raffreddare su una gratella.

Un’idea in più: provate e gustarli con una pallina di gelato alla vaniglia o alla mandorla...una vera bontà!

Nota bene: è meglio servire i cupcakes il giorno stesso in cui li avete preparati.

English version

Fresh Cherry Cupcakes

Ingredients:

(makes 16)

  • 5.3 oz/150 g/ 1 ½ cup of all purpose flour
  • 5.3 oz/150 g of sugar
  • 4.2 oz/ 120 g of unsalted butter, melted
  • 5 large eggs, separated
  • 8 g/ 2 tsp of baking powder
  • 1 tsp of vanilla extract
  • a pinch of salt
  • 400 g/ almost 1 pound of chopped fresh pitted cherries
  • 16 whole cherries

Method:

  1. Preheat the oven to 200° C/400° F/Gas 6. Sift dry ingredients together (flour, baking powder, salt) and set aside.
  2. Set egg whites aside to be beaten. Cream the egg yolks and sugar about 5 minutes.
  3. Add dry ingredients, vanilla extract and butter, by alternating, until just combined. Fold in stiffly beaten egg whites, and the cherries.
  4. Fill white cupcake liners and bake for 10 minutes and top each cupcake with a whole fresh cherry. Bake for other 10 minutes or until inserted toothpick comes just clean.
  5. As soon as you have removed cupcakes from oven, carefully remove each of them from pan and place on wire rack.

If you wish, serve cupcakes with some vanilla or almond ice cream on the side.

Note: These cupcakes are best served the day they are prepared.

Tortino alle ciliegie

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domenica 27 marzo 2011

Quadrotti al cioccolato e mandorle (senza glutine)

15

Chocolate Almond Brownies (gluten free)

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quadrotto5

Una bellissima poesia di Madre Teresa di Calcutta mi aiuta a riflettere su come il tempo scorra veloce e senza che neanche me ne renda conto gli anni volano…

TROVA IL TEMPO

Trova il tempo di pensare

Trova il tempo di pregare

Trova il tempo di ridere.

E' la fonte del potere

E' il più grande potere sulla terra

E' la musica dell'anima.

Trova il tempo per giocare

Trova il tempo per amare ed essere amato

Trova il tempo di dare.

E' il segreto dell'eterna giovinezza

E' il privilegio dato da Dio.

Il giorno è troppo corto per essere egoisti.

Trova il tempo di leggere

Trova il tempo di essere amico

Trova il tempo di lavorare.

E' la fonte della saggezza

E' la strada della felicità

E' il prezzo del successo.

Trova il tempo di fare la carità.

E' la chiave del Paradiso!

Allora mi domando, io lo trovo il tempo per fare tutto ciò? Ma soprattutto, impiego il mio tempo per fare ciò che effettivamente desidero? La verità è che ho fame di vita e vorrei trovare il tempo per essere una moglie, una figlia, un’amica migliore, e se rimane qualcosa anche un po’ di tempo per me stessa…

Oggi è il mio 25° compleanno e come sempre invece di guardarmi indietro e pensare a tutto ciò che ho realizzato mi faccio assalire dall’ansia al pensiero di tutto ciò che non ho ancora fatto. E va bene, lo so che non mi devo lamentare, lo so che devo esser soddisfatta e felice, ma senza il mio gemello e lontana dalla famiglia è come se non fosse il giorno del mio compleanno. E allora pensando a loro ho deciso di realizzare un dolce tipico della mia isola ed anche il mio preferito, le delizie al limone. Questi quadrotti li ho invece preparati un mesetto fa, sono una delle mie ultime e migliori creazioni, una vera goduria, una tentazione irresistibile e per di più senza glutine. Sfido chiunque a dire che non siano buoni, provare per credere!

quadrotto3

Ingredienti:

  • 200 g di cioccolato fondente (50 % di cacao)
  • 160 g di zucchero semolato
  • 160 g di burro
  • 140 g di mandorle pelate, tritate
  • 5 uova (50 g tuorli e 180 g di albumi)
  • zucchero a velo per decorare

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180 °C. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il burro, fate raffreddare.
  2. Montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale. In un’altra terrina sbattete i tuorli con lo zucchero, unite le mandorle tritate, il cioccolato, mescolate bene il tutto.
  3. Aggiungete in più volte e delicatamente gli albumi al composto.
  4. Rivestite una teglia rettangolare 30x22 con carta da forno e versateci il composto. Infornate a 180 °C per 25-30 minuti. Togliete il dolce dal forno quando è ancora morbido, perché raffreddandosi si rassoderà rimanendo però umido all’interno. Una volta raffreddato capovolgetelo, togliete lentamente la carta da forno, quindi tagliate a quadrotti e serviteli cosparso di zucchero a velo.
  5. Se volete potete servirli con una pallina di gelato alla vaniglia.

Suggerimento: provate anche a servirli caldi con un bicchiere di latte freddo, sono divini!!!

English Version

Chocolate Almond Brownies

Gluten free

Enjoy these Chocolate Almond Squares, they’re so tasty!!!

Ingredients:

  • 200 g/ 7 oz good-quality dark chocolate
  • 160 g/ 5.6 oz butter
  • 160 g/ 5.6 oz sugar
  • 140 g/ 5 oz blanched almonds, roughly chopped
  • 5 eggs, separated
  • confectioners' sugar for dusting

Method:

  1. Preheat oven to 350° F. Melt the butter and the chocolate in a double boiler, then allow to cool slightly.
  2. In a clean dry bowl, beat the egg whites until they hold a very soft peak . In another bowl beat the egg yolks with the sugar until the mixture is pale and thick. With a rubber spatula, fold in the chocolate and the ground almonds.
  3. Stir 1/4 of the whites into the batter, then fold in the rest with a rubber spatula, so that no streaks remain.
  4. Pour the mixture into a buttered and floured square pan and bake in an oven at 325°F for about 30 minutes.
  5. Take it out the oven and let it cool. Turn upside down onto large plate and cut into squares and dust with icing sugar. Serve with vanilla ice cream, if you wish.

Tip: enjoy these while they are still warm with a glass of cold milk, they taste just heavenly!!!

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mercoledì 9 marzo 2011

Torta di Ricotta

17

              Un dolce per festeggiare…

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torta di ricotta

Era un sabato come tanti altri, il meteo prevedeva un weekend freddo e piovoso. Quella mattina mi ero svegliata allegra, girovagavo per casa canticchiando una bellissima canzone dei REM : «Shiny happy people laughing…Meet me in the crowd…People, people…Throw your love around .... ». Mi sembrava impossibile, eppure era tutto vero, ero al settimo cielo e non avevo affatto sonno. Ero pronta e carica per festeggiare un traguardo importante. Per l’occasione, ovviamente, avrei preparato una torta.

Mi diressi verso la mia piccola biblioteca culinaria e lì trovai un vecchio periodico della DeAgostini, l’Arte della Pasticceria, da cui poter spulciare qualche idea interessante. Tra le pagine del libro notai subito un dolce delizioso per i miei gusti, nulla di complesso o laborioso, si trattava di una semplice ciambella di ricotta con salsa al cioccolato fondente. «Mhh…» , pensai, «io adoro la ricotta!». Decisi allora di prendere spunto dalla ricetta per realizzare una torta invece di una ciambella.

Nel frattempo mi preparai un infuso al marzapane e con la tazza fumante e un blocchetto in mano mi diressi al tavolo dov’era seduto anche mio marito. La mia idea lo entusiasmò, goloso come me di tutto ciò che comprende questo favoloso formaggio italiano. Bevvi un sorso del mio infuso e incominciai a scrivere gli ingredienti da acquistare. E proprio come Totò in “Miseria e Nobiltà”, mi rivolsi a Stefano dicendogli: «Mi raccomando, compra la ricotta di mucca, non di pecora, e solo se è fresca, altrimenti desisti». Dopo avergli spiegato tutto, sollevai la tazza, ormai non più bollente, e mandai giù il mio infuso tutto d’un fiato.

Il giorno seguente era tutto pronto per festeggiare. Dopo un lauto pranzo ricco di pietanze prelibate arrivò il momento più importante, quello del dessert. Andai in cucina pronta per tagliare la mia torta. Prima di servirla in tavola assaggiai un pezzetto, con e senza la salsa al cioccolato. Mi resi subito conto che il cioccolato avrebbe nascosto il sapore delicato della ricotta, optai allora per servirla senza la salsa. Tagliai tre fette uguali, la torta era perfetta, compatta al punto giusto. Una spolveratina di zucchero a velo ed i piatti erano pronti per andare in tavola.

Osservai con attenzione le espressioni dei miei ospiti, ero in trepida attesa di un loro giudizio. Mi sentivo positiva, personalmente trovavo la torta gustosa e allo stesso tempo leggera, proprio il tipo di dessert adatto alla fine di un pasto. La preparazione di un piatto, sia dolce che salato, è un modo per esprimere i miei sentimenti, metto amore e passione in ogni mia creazione. Gli occhi dei miei commensali esprimevano già piacere e quando infine vidi i loro visi sorridenti e soddisfatti mi sentii sollevata. Missione compiuta: ero felice, immensamente felice!

Dosi per una tortiera di 22 cm di diametro (8 persone)

Ingredienti:

  • 700 g di ricotta fresca di mucca
  • 200 g di zucchero
  • 70 g di farina
  • 3 uova
  • Scorza grattugiata di un limone
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 2 cucchiaini di lievito
  • Burro per lo stampo
  • Sale
  • Zucchero a velo, per decorare

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 190 °C (sia ventilato sia statico). Imburrate una tortiera e cospargetela con 2 cucchiai di pangrattato.
  2. Sbattete i tuorli con lo zucchero e la scorza di limone fino a rendere il composto leggero e spumoso.
  3. Passate la ricotta al setaccio e aggiungetela al composto.
  4. Setacciate insieme la farina e il lievito e amalgamate al composto.
  5. In un’altra terrina sbattete i bianchi d’uovo con un pizzico di sale a neve ben ferma. Aggiungete delicatamente gli albumi montati al composto preparato, mescolando non più di 5 volte con una spatola.
  6. Versate il composto nella tortiera. Cospargete con il rimanente pangrattato. Cuocete nel forno già caldo per circa un’ora.
  7. Togliete il dolce dal forno, fate raffreddare e sformatelo.
  8. Se desiderate, cospargete la torta con lo zucchero a velo.

NB: potete conservare la torta in un contenitore ermetico fino a 3 giorni.

English Version

Ricotta Cake

Makes one 22cm cake (Serves 8)

Ingredients:

  • 700 g/ 1 ½ lb ricotta cheese
  • 200 g/ 7 oz/ 14 tbsp granulated sugar
  • 70 g/ 2.5 oz/ 11 tbsp all purpose flour
  • 3 eggs
  • Grated zest of a lemon
  • 4 tbsp breadcrumbs
  • 2 tsp baking powder
  • Butter for the pan
  • A pinch of salt
  • Icing sugar to decorate

Directions:

  1. Preheat oven to 190°C/ 374 °F. Grease tart pan with butter and dust with 2 tbsp breadcrumbs.
  2. Whisk egg yolks, sugar and lemon zest together until light and fluffy.
  3. Push the ricotta through a fine hair sieve then add to the egg mixture.
  4. Sift flour and baking powder over egg mixture, mix well.
  5. In a separate bowl, beat the egg whites with a pinch of salt until they form stiff peaks. Gently fold the egg white mixture into the batter. Just turn the mixture over itself 5 times, using a large spatula.
  6. Spoon the cake mixture into the prepared pan. Sprinkle with additional breadcrumbs and bake in preheated oven for approx. 1 hour.
  7. Remove from oven, cool and remove from the tin.
  8. Sprinkle with icing sugar if you wish.

Notes: This cake will keep in an airtight container for up to 3 days.

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mercoledì 23 febbraio 2011

Le Chiacchiere (o Nocchette) di Carnevale

12

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C’era una volta, su un’isola verde, una donna dai capelli color rame e la carnagione candida come il latte. Per Carnevale usava preparare dei dolcetti conosciuti come “chiacchiere”, le sue erano le più buone del paese di Forio. Si distinguevano per lo spessore e la croccantezza e venivano annodate prima di esser fritte, per questo motivo le chiamava Nocchette. La cara signora le preparava tutti gli anni, le spolverizzava di abbondante zucchero a velo e le portava ai suoi nipotini, due gemelli che apprezzavano sempre le prelibatezze della loro cara zietta e spazzolavano via tutto in meno di 24 ore!

Ora questi gemellini sono cresciuti e non vivono più sull’isola verde, ma durante il carnevale rivivono con la mente quei momenti speciali.

Chiacchiere3

Oggi vi presento un dolce della mia infanzia, nonché tradizionale dell’isola d’Ischia. Da bambina il martedì grasso lo ricordo come un giorno ricco di prelibatezze e tanto divertimento. Mia madre usava vestirmi da principessa o regina, pensando di farmi felice e non immaginava che in realtà il mio desiderio era quello di emulare mio fratello. Non appena ho conquistato un po’ di autonomia, intorno agli 11 anni, ho incominciato a travestirmi da punk. Ero un vero maschiaccio e mi divertivo a strappare i jeans e le camicie, poi li decoravo con gli spray, indossavo catene, finti pearcing e infine mi truccavo con colori accesi. E che dire delle lotte di quartiere? Ebbene si, i punk di San Vito contro quelli di Monterone, un vero delirio per le strade di Forio!!! ;D

In questo periodo sono molti i motivi per festeggiare e trascorro molte notti in cucina a pasticciare e sperimentare. Per la laurea di una mia amica ho deciso di prepararle le Nocchette della mia cara zia Graziella, una donna speciale che anche se lontana mi fa sempre sentire il suo affetto.

Le Chiacchiere o Nocchette

di Zia Graziella

Difficoltà: bassa

Ingredienti:

  • 4 uova grandi (300 g con guscio)
  • 8 cucchiai (80g) di zucchero
  • 100 g di burro
  • 500 g di farina 00
  • Scorza grattugiata di un limone
  • Un cucchiaino di lievito
  • Un pizzico di sale
  • Olio di semi per friggere
  • Zucchero a velo per decorare

Preparazione:

  1. Setacciate la farina e il lievito su un piano da lavoro e formate una fontana con un buco al centro. Aggiungete lo zucchero semolato, un pizzico di sale, le uova intere e il burro ammorbidito (non fuso!).
  2. Con una forchetta incorporate pian piano la farina. Impastate fino ad ottenere una palla liscia e morbida. Coprite con la pellicola trasparente e fate riposare in frigo per almeno 30 minuti.
  3. Stendete la pasta sottile, circa 0,3 cm e usate un coltello o un tagliapasta per fare delle strisce. A questo punto fate dei nodini.
  4. Riscaldate l’olio e friggete le nocchette fino a che non diventano dorate. Scolatele e ponetele sulla carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
  5. Una volta raffreddate spolverizzatele di abbondante zucchero a velo.

Suggerimenti:

  • Conservate le nocchette in un contenitore ermetico.
  • Le nocchette possono essere servite con un vino dolce, come il Passito, Moscato e semplicemente uno Spumante.

Chiacchiere2

English Version

Italian Fried Knots

Chiacchiere, or fried knots, are typical dessert prepared in Italy in the occasion of Carnival.

Ingredients:

  • 4 big eggs
  • 8 tbsp caster sugar
  • 100 g/ 3.5 oz butter, at room temperature
  • 500 g/ 1.10 lb all purpose flour
  • Grated zest (yellow part only) of a lemon
  • 1 tsp baking powder
  • A pinch of salt
  • Vegetable oil, for deep frying
  • Powdered sugar, to decorate

Directions:

  1. Sift the flour and baking powder onto a work surface and make a well in the center. Add the sugar, a pinch of salt, the whole eggs and the butter.
  2. With a fork incorporate the flour, knead the dough until it is smooth and elastic. Form a ball, wrap and chill for at least 30 minutes.
  3. Roll out the dough on a lightly floured surface to a thickness of 0,3 cm. With a pastry wheel or knife, cut the dough into strips, gently tie each strip into a knot.
  4. Preheat the oil in a pan and fry in it the knots until they become golden. Put them on absorbent kitchen paper in order to remove the excess of oil.
  5. When cool, sprinkle with powdered sugar.

Tips:

  • Store in airtight container at room temperature.
  • Nocchette can be served with some sweet wine, like Passito, Moscato o simply with Spumante.

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domenica 16 gennaio 2011

Tiramisù con crema allo zabaione

29

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tiramisù con crema allo zabaione 2

Era uno di quei giorni in cui nulla andava come volevo, la stanchezza non abbandonava il mio corpo e sentivo il bisogno di una sferzata di energia. In momenti simili una passeggiata sulla spiaggia deserta mi avrebbe ricaricata, respirare a pieni polmoni la salsedine e ascoltare il suono rassicurante del mare è il rimedio più efficace per una donna dal sangue isolano come me, è un qualcosa che fa parte del mio DNA. Sfortunatamente Ischia non è poi così vicina, ho trovato allora un altro modo per rilassarmi. Sono entrata in cucina e ho dato sfogo alla mia creatività, in neanche un’ora sono riuscita a liberare mente e corpo dallo stress. Attimi, secondi, in cui esco dagli schemi ed esprimo me stessa con spontaneità: il luccichio negli occhi, quell’espressione sognante che vien fuori quando uso l’immaginazione. La mia idea era quella di creare un tiramisù che non prevedesse l’uso delle uova crude, utilizzando magari il panettone rimasto dalle feste. Nulla di geniale certo, ma il sapore avvolgente di questa crema personalmente mi ha conquistata…

Difficoltà: bassa

Ingredienti per 2 persone

- Per la crema di mascarpone:

  • 180 g di mascarpone
  • 2 cucchiaini di cannella
  • Scaglie di cioccolato

- Per 120 g di zabaione:

  • 2 tuorli
  • 50 g di zucchero
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 tazza da caffè di Marsala

- Savoiardi o Panettone

- Cacao amaro in polvere

- Caffè

Preparazione:

  1. Ponete una pentola sul fuoco con dell’acqua e fate sobbollire a fuoco medio.
  2. In una terrina resistente al calore o in un pentolino sbattete i tuorli con la farina e lo zucchero per almeno 5 minuti.
  3. Gradualmente versate il marsala e ponete sull’acqua che sobbolle (controllate che la terrina non tocchi l’acqua, altrimenti le uova cuoceranno!!!).
  4. Continuate a sbattere per almeno altri 10 minuti, lo zabaione deve raddoppiare di volume diventare denso e giallo (mi raccomando non fatelo mai bollire!!!).
  5. Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
  6. Nel frattempo preparate la crema di mascarpone: in un’altra terrina sbattete il mascarpone con la cannella e aggiungete a piacere dei pezzetti di cioccolato. Mettete da parte.
  7. Una volta che lo zabaione si sarà raffreddato, unitelo alla crema di mascarpone.
  8. Inzuppate i savoiardi o le fette di panettone nel caffè o nel Marsala e poneteli in una teglia o in 2 coppe da dessert (vedi foto) .
  9. Versate uno strato di crema di zabaione e mascarpone e ripetete l’operazione.
  10. Finite con uno strato di crema e ponete in frigo per almeno 3 ore (meglio se per una notte). Prima di servire cospargetelo di abbondante cacao amaro.

I miei consigli:

  1. comprate uova fresche di ottima qualità;
  2. con lo zabaione il rischio di salmonella è limitato perché i tuorli sono cotti e montati a bagnomaria. L’importante è però la modalità di cottura: fate cuocere lo zabaione finché non sia abbastanza rappreso o preferibilmente usate un termometro da cucina e fate raggiungere una temperatura almeno di 70°C ma non fate bollire! Una volta cotto lo zabaione va fatto raffreddare velocemente, ponendo la pentola in acqua freddo o meglio nel ghiaccio e mescolando per un paio di minuti.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Giallo Zafferano e lo Scrigno delle Bontà

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tiramisù con zabaione 4 con filigrana

English Version

ITALIAN TIRAMISÙ WITH ZABAIONE

This is a variation on the classic Tiramisù and is very tasty.

You can dip the ladyfingers in marsala wine or brandy instead of coffee.

Makes 2 servings

Ingredients

- For the Mascarpone cream mixture

  • 180 g/ 6.3 oz mascarpone cheese
  • 2 tsp cinnamon
  • Chocolate, grated

- For the Zabaglione

  • 2 medium egg yolks
  • 50g/ 1.75oz/ 4tbsp sugar
  • 2 tbsp all purpose flour
  • ¼ cup of Marsala wine

- Ladyfingers or panettone

- Cocoa powder

- Espresso

Directions:

  1. Bring a pot of water to a simmer over medium-low heat.
  2. Put the yolks, sugar and flour together in a stainless steel pot. Mix this with a hand or electric mixer for 5 minutes or until pale yellow.
  3. Gradually pour in the Marsala wine and set the pot over the simmering water (check to make sure the bottom of the bowl is not touching the water, or the eggs may scramble).
  4. Whisk constantly for about 10-15 minutes, until the zabaione has doubled in volume and is very thick and yellow (Do not let it boil!!!).
  5. Remove from heat and let it cool.
  6. In the meantime prepare the mascarpone cream mixture: in another bowl, beat mascarpone cheese, cinnamon and chocolate. Set aside.
  7. Once the zabaione is cold, gently fold in prepared mascarpone cream.
  8. Dip the lady fingers (or slices of panettone) into coffee or marsala wine and arrange them on the bottom of a dessert dish or divide between 2 dessert glasses (see pics).
  9. Spread a layer of zabaione and mascarpone cream and repeat until you get to the top of the dish.
  10. Finish with a layer of cream and put it in the refrigerator for at least 3 hours (better overnight). Before serving, dust with a plenty of cocoa powder.

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