domenica 5 febbraio 2012

Crostata di pere, ricotta e cioccolato

11

Tu chiamale se vuoi, emozioni” cantava Battisti. Amore, gioia, tristezza, rabbia, paura, emozioni che vanno sentite, che ci rendono vivi. Eppure incontro molte persone che preferiscono reprimere i loro sentimenti diventando da adulti emotivamente “sordi”. L’interpreto come una sorta di difesa, è più facile chiudersi di fronte al dolore e alla sofferenza, ci si anestetizza dal mondo ma si perde anche l’opportunità di vivere sensazioni forti. E si diventa così apatici, repressi e frustrati. Io ho deciso invece di non soffocare le mie emozioni, voglio vivere la vita in modo autentico, anche se a volte è una fregatura perché la mia sensibilità così estrema mi porta a percepire ciò che mi succede intorno in modo amplificato. Ma non temo la tristezza o la paura. Accolgo totalmente le emozioni altrui, lascio che l’istinto mi guidi vivendo alcuni istanti di sole sensazioni…

Riuscire ad emozionarsi scattando una foto, di fronte ad un paesaggio innevato, gustando un piatto ben riuscito, per l’arrivo di un messaggio inaspettato…è semplicemente meraviglioso!

Due parole su questo dolce: amerete questa crostata, è un appagante connubio di sapori, profumi e colori.

crostata-pere-ricotta-e-cioccolato-5

Difficoltà: media

Tempo di preparazione: 2 ore

Dosi per una crostata di 24 cm di diametro

Ingredienti

Per la pasta frolla:

  • 250 g di farina 00
  • 150 g di burro freddo
  • 100 g di zucchero semolato
  • 40 g di tuorli (circa 2-3 tuorli)
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 200 g di ricotta mista (mucca e pecora)
  • 200 g di cioccolato fondente
  • 30 g di zucchero
  • 4-6 pere mature

Zucchero a velo per decorare

Attrezzatura:

  • Stampi per crostatine o tortiera di 24 cm di diametro
  • mattarello

Preparazione:

  1. Lavorate il burro freddo con la farina, lo zucchero ed un pizzico di sale, fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete i tuorli e lavorate velocemente finché l’impasto non risulterà liscio e omogeneo. Avvolgete nella pellicola e lasciate in frigorifero per almeno 1 ora (meglio una notte).
  2. Preriscaldate il forno a 180°C. Nel frattempo preparate il ripieno. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria o nel microonde. Fatelo raffreddare. Sbattete la ricotta con lo zucchero ed aggiungete infine il cioccolato sciolto. Amalgamate per bene.
  3. Sbucciate le pere e tagliatele a fettine.
  4. A questo punto, prendete la pasta frolla dal frigo e stendetela con un matterello in modo da ottenere un disco dello spessore di ½ cm e foderate una tortiera di 24 cm di diametro. Bucherellate la frolla e versateci la crema all’interno. Stendete sopra le pere a fettine e mettete in forno a 180 °C per circa 30 minuti o fino a quando non prende un colore dorato.
  5. Sfornate e fate raffreddare. Servite cosparsa di zucchero a velo. Io preferisco conservarla in frigo e mangiarla fresca, ma può essere gustata anche a temperatura ambiente.

Suggerimenti e idee:

  • con la stessa ricetta potete anche preparare delle crostatine monoporzione (come nelle foto);
  • le pere possono essere aggiunte all’impasto a dadini, a spicchi o in quarti;
  • se preferite potete sostituire il cioccolato fondente con la nutella;
  • per la buona riuscita della pasta frolla l'impasto va lavorato il minor tempo possibile con le mani.

crostata-pere-ricotta-e-cioccolato-4

Condividi

Leggi tutto...

lunedì 30 gennaio 2012

Crema budino al caffè

7

            (Senza glutine* e senza uova)

Budino Caffè 3_2 small

E’ inutile, proprio non ci riesco a dormire, saranno quasi dieci anni che mi sveglio all’alba. Per me ormai non è faticoso anzi lo faccio volentieri. Al mattino mi sento attiva, scrivo, leggo, rispondo alle vostre e-mail, organizzo l’agenda, penso ma soprattutto creo!

Fuori è buio, la città ancora dorme e tutto è mite. Sorseggio con calma la mia tazza di caffè amaro e un flusso irrefrenabile di pensieri popola la mia mente…tutta questa confusione mi rende inappetente, mi si chiude lo stomaco... Lasciatemi sognare, voglio godere della mia giovinezza, sperimentare, mettere passione nelle cose che faccio e soprattutto sbagliare senza aver paura di farlo. Il rimedio per star meglio lo conosco, mi basterebbe un pizzico di follia creativa…giusto un pochino per “condire” la mia giornata. Ed ecco che arriva l’ispirazione…un budino…ecco cosa mi ci vuole oggi! Si ma desidero innovare la ricetta tradizionale, deve essere leggero, senza burro e uova, magari anche senza glutine...Ma si, ce la posso fare!!!

Si scatena la mia fantasia. Con una frusta a mano miscelo gli ingredienti e sento già che l’ansia si è placata. La crema si sta addensando, spengo il fuoco e assaggio…mhhh…ma è sublime!!! Adesso guardo tutto con occhi diversi, sono proprio una stupida a disperare. Allora stop alle negatività, basta prendersi troppo sul serio, oggi prendo la vita così come viene!!! :D

Budino Caffè 5 jpeg

Difficoltà:bassa

Tempo di preparazione: soli 10 minuti!

Dosi per 4 persone

Ingredienti:

  • ½ l di latte intero
  • 40 g di caffè solubile
  • 50 g di fecola di patate o amido di mai
  • 80-100 g di zucchero (4 cucchiai)
  • Per decorare: chicchi di caffè e/o panna montata

Preparazione:

  1. Mescolate in un pentolino gli ingredienti secchi (caffè solubile, zucchero e fecola).
  2. Aggiungete a filo il latte e continuate a miscelare con una frusta.
  3. Ponete il pentolino sul fuoco (basso) girando continuamente fino a quando la crema non di sarà addensata.
  4. Una volta pronta versatela in 4 coppette.
  5. Servite il budino a temperatura ambiente con dei chicchi di caffè al cioccolato e se desiderate con un ciuffo di panna montata.

PS: io amo il caffè amaro, per questo motivo ho sostituito lo zucchero con soli 40 g di miele.

Un’idea in più: aggiungete 2 cucchiaini di cioccolato in polvere tra gli ingredienti secchi per rendere il sapore del budino ancora più ricco!

*Per i celiaci: per una maggiore sicurezza confrontate le marche permesse nel Prontuario AIC dei prodotti senza glutine.

Condividi

Leggi tutto...

domenica 22 gennaio 2012

Torta di Zucca e Miele: la ricetta del sorriso

9

torta-zucca-e-miele-1

E’ un periodo in cui avrei bisogno di tanta calma e tranquillità, di sgombrare la mente dai pensieri negativi. Scrivere mi aiuta a sfogare le emozioni e a conoscermi un po’ meglio. Ho bisogno di silenzio. Mi chiudo in camera, prendo carta e penna e le parole mi vengono di getto. Mi scopro disorientata e ferita, cerco una mano da stringere per non cadere, mi rendo però conto che la vera forza la devo trovare dentro di me. Era da giorni che avevo deciso di parlarvi degli effetti benefici della zucca, di come questo ortaggio sia ottimo anche usato nei dolci, ecc. ecc., ma scusatemi se stasera proprio non mi va, preferisco condividere con voi le emozioni che sento ogni qual volta preparo questa torta. E sulle labbra mi sale subito un sorriso. Ripenso con affetto alla mia famiglia, in particolare a mio zio Vito che per dimostrarmi quanto gli manco aspetta sempre che torni sulla mia isoletta per regalarmi le sue mitiche zucche, che precisiamo, neanche gli piacciono, ma non aveva ancora provato la mia torta di zucca e miele!

La storia ha inizio nella mia cara Forio. Chiacchieravo amabilmente con zia Graziella che si lamentava di come nessuno in casa mangiasse volentieri la zucca, aveva provato a prepararla in diversi modi ma i “bambini” facevano resistenza. Senza neanche accorgersene la zia mi aveva lanciato una sfida, dovevo assolutamente trovare un modo per fargliela mangiare! Inizialmente la mia intenzione era quella di fargli provare una torta preparata già anni addietro, ho incominciato sostituendo lo zucchero con il miele, poi ho ridotto la farina, insomma mi son fatta prendere dall’entusiasmo ed ho cambiato completamente la ricetta. Come al solito per divertirmi ho bisogno di lasciare libera la fantasia e il risultato è quasi sempre soddisfacente. Questa volta però non potevo sbagliare, dovevo assolutamente convincerli che la zucca fosse buona, il che non era per nulla facile. Secondo voi come è andata? Beh, l’esperimento culinario è perfettamente riuscito! Tutti hanno gradito la mia dolce sorpresa: il sapore della zucca è molto delicato, la torta risulta soffice e leggera quindi perfetta dopo un pasto importante. Essendo poco dolce può essere ricoperta con una glassa reale oppure accompagnata con del semplice miele, ovviamente meglio se ischitano! ;D

torta-zucca-e-miele-2

Difficoltà: bassa

Tempo di preparazione: 1h e 30 min.

Ingredienti (per uno stampo da 26-28 cm)

  • 1 kg di polpa di zucca
  • 200 g di amido di mais
  • 200 g di farina 00
  • 8 uova
  • 140 g di zucchero
  • 60 g di miele di acacia
  • 200 g di burro
  • 2 bustine di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 1 tazzina di latte
  • 1 bicchierino di rum
  • zucchero a velo per decorare

Per la Glassa Reale:

  • 200 g di zucchero a velo
  • 1 albume
  • qualche goccia di succo di limone

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180° C. Sciogliete il burro nel microonde o in un pentolino e fatelo raffreddare.
  2. Pulite la zucca, lavatela, asciugatela e tagliatela a pezzetti. Cuocetela in una padella o in una pentola con un po’ di latte, fino a quando non si ammorbidisce. Schiacciatela con una forchetta fino a farla diventare una poltiglia. Scolate l’acqua/il latte in eccesso.
  3. Montate i rossi d'uovo con lo zucchero e il miele. Aggiungete il burro fuso e freddo, mescolate.
  4. Setacciate insieme la farina, l’amido di mais e il lievito, unite al composto aggiungendo un pizzico di sale.
  5. Montante a neve ben ferma le chiare d'uovo ed aggiungetele con un spatola, facendo dei movimenti delicati dall'alto al basso.
  6. Infine aggiungete anche il liquore e la purea di zucca.
  7. Versate il composto in una tortiera di 26 cm di diametro e cuocete per 40 minuti a 180 °C.
  8. Controllare la cottura con uno stuzzicadenti. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare su una gratella.
  9. Prima di servirla spolverizzatela con lo zucchero a velo oppure ricopritela con la glassa reale.
  10. Preparazione della Glassa Reale: Sbattete l’albume e il succo di limone insieme aggiungendo lo zucchero a velo setacciato. Continuate a montare fino a quando non otterrete una glassa densa e lucida. Versate infine la glassa sulla torta raffreddata.

Condividi

Leggi tutto...

sabato 14 gennaio 2012

Le migliori ricette di Dolce Mania per la Pasticceria

4

Avrei da raccontarvi molte storie, di esperimenti culinari e di vita ma desidero iniziare l’anno condividendo con voi le ricette di Dolce Mania più cliccate nel 2011, quelle che imperversano nel web. Siete voi lettori ad averle scelte come la “top ten” ed io non vi ringrazierò mai abbastanza per il calore e l’affetto che mi dimostrate ogni giorno con i vostri commenti, le vostre e-mail, siete lo stimolo giornaliero per continuare dopo più di tre anni questo dolce viaggio.

La top ten del 2011:

La n. 1 vi stupirà, non è la pastiera né tantomeno il babà ma la mia ricetta perfetta dei cannoli siciliani. Estate del 2009, una storia che parla della mia testardaggine e passione per la cucina. Dopo esser stata fidanzata per diversi anni con un ragazzo siciliano non potevo accontentarmi di un cannolo qualsiasi, io ho provato quelli veri, gli autentici cannoli siciliani! Quindi ho cercato la combinazione perfetta di ingredienti che vi permetterà di godere già dal primo morso del contrasto tra il guscio croccante e la morbida crema di ricotta…sublime!

cannoli2con filtro_thumb[15]

Poi passiamo alla n. 2, la Torta della nonna: una crema pasticcera al limone racchiusa in un guscio friabile di pasta frolla. Anche questo un vero successo, la storia della mia famiglia e di un dolce che nella sua semplicità è impossibile non adorare!

E arriviamo alla n. 3, la Torta paradiso: una pubblicazione che risale all’ormai lontano 2008. Le foto scattate con una vecchia macchina compatta, una ragazza un po’ diversa da oggi, sempre una sognatrice, studentessa universitaria che prima di compiere il “grande passo” desiderava anche provare l’esperienza di vivere da sola. E nel suo monolocale sperimentava ricette sempre nuove e scopriva questo affascinante e sorprendente mondo del web 2.0.

10 settembre 08 015 copia

Mi fermo alle prime 3, per le altre storie/ricette vi lascio navigare nel mio blog.

Rileggere i miei vecchi post è stato un po’ come sbirciare tra le pagine di un vecchio diario, fermarmi un attimo per ricordare mi aiuta a riflettere e continuare a sognare…

Bye bye ;D

Condividi

Leggi tutto...

sabato 31 dicembre 2011

Semifreddo al torrone e panettone

15

semifreddo-tor-e-pan-1

Un altro anno sta per concludersi…di già? Ma perché ho l’impressione che il tempo voli??? E’ stato un anno intenso, ricco e frenetico. Le giornate scorrono via velocemente e mi rendo conto che ho rispettato solo alcuni dei miei buoni propositi, forse sbaglio a formularli e pretendo troppo da me stessa. La verità è che ho un brutto difetto, come dice un famoso cantautore giunta a un traguardo neanche ci arrivo e diventa un ricordo. Perché in fondo se rifletto capisco che devo esser soddisfatta, nel giro di un anno di cambiamenti ce ne sono stati tanti, insomma se smetto di essere troppo “bacchettona” con me stessa mi rendo conto che è stato un anno meraviglioso in cui ho fatto tesoro dei miei sbagli ed ho imparato ad assaporare i piccoli piaceri quotidiani, la semplice lettura di un libro, una tazza del mio tè preferito, l’abbraccio di una persona cara, ... ho imparato che non c’è una risposta a tutto ciò che mi accade e soprattutto che la felicità - quella vera - non va cercata, è qui vicino a me.

Oggi però mi voglio concentrare sul presente senza pensare al nuovo anno: sono sulla mia bella isola d’Ischia ed è l’ultimo giorno, domani purtroppo si riparte. La giornata si prospetta impegnativa ma molto divertente, vi lascio quindi subito alla mia nuova creazione. Di semifreddi ne ho creati tanti, ormai sono diventati il mio forte ma per il cenone della vigilia desideravo mettermi alla prova cercando di realizzare un semifreddo senza uova crude. La sfida si prospettava alquanto difficile e proprio per questo motivo interessante! Fortunatamente posso dire di aver superato me stessa, oltre ad esser riuscita a pastorizzare le uova il dolce aveva un sapore travolgente, simile al gelato gusto malaga. Insomma, se avete del torrone e panettone da smaltire questo semifreddo è una soluzione eccezionale!

semifreddo-tor-e-pan-2

Difficoltà media

Dosi per 12 persone

Ingredienti:

  • 100 g di zucchero
  • 50 g di acqua
  • 4 uova
  • 350 ml di panna fresca
  • 400 g di torrone bianco morbido
  • ½ panettone (o pandoro)
  • 2 cucchiai di rum
  • 100 g di cioccolato fondente, per decorare

Attrezzatura:

  • fruste elettriche
  • stampo plum-cake o bicchieri di plastica

Preparazione:

  1. Iniziate pastorizzando gli albumi: in un pentolino mettete 50 g di acqua e 50 g di zucchero, fate sobbollire (120°C). Nel frattempo montate gli albumi a neve e quando lo sciroppo è pronto versatelo a filo sugli albumi continuando a montare le chiare d’uovo fino a quando non si raffreddano.
  2. Preparate uno zabaione: ponete una pentola sul fuoco con dell’acqua e fate sobbollire a fuoco medio. In un pentolino sbattete i tuorli con 50 g di zucchero per almeno 5 minuti. Versate a filo 2 cucchiai di rum e ponete sull’acqua che sobbolle (controllate che la terrina non tocchi l’acqua, altrimenti le uova cuoceranno!!!). Continuate a sbattere, la crema deve raddoppiare di volume e diventare densa e gialla (mi raccomando non fatelo mai bollire!!!). Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
  3. In un’altra terrina e con le fruste ben pulite montate la panna fresca.
  4. Unite ai tuorli prima 2 cucchiai di rhum, poi il torrone sbriciolato, il panettone a pezzetti e infine la panna e gli albumi montati. Prestate molta attenzione a non smontare né gli albumi né la panna (fate movimenti delicati dall’alto verso il basso).
  5. Prendete uno stampo da plum-cake e ricopritelo con la carta velina (potete anche usare bicchieri di plastica) e versateci la crema. Coprite con la pellicola trasparente e mettete nel congelatore per una notte (circa 8 ore).
  6. Al momento di servire, sformate i semifreddi e decorate la superficie con il cioccolato fuso.

Auguri di buon anno a tutti, a coloro che passano nel mio blog e alle persone che riempiono la mia vita con affetto e amore. Che nel 2012 tutti i vostri sogni possano realizzarsi!

semifreddo-tor-e-pan-2_2

Condividi

Leggi tutto...