lunedì 21 maggio 2012

Torta fredda al limone con salsa di fragole

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Torta_ fredda_al_limone_4Un mattino primaverile, fresco e luminoso, vagavo per le stradine della mia isola. Sentivo nell’animo qualcosa di aspro, simile al sapore acidulo del limone. In giro c’ero solo io e pensavo a quando un tempo ero scappata via immaginando qualcosa che in realtà non avrei trovato da nessuna parte, se non dopo molti anni. Mi fermo all’ombra di un pino e l’odore del mare mi riempie il cuore e la mente. Affiorano i ricordi di quando dopo pranzo usavo passeggiare per il lungomare prima di iniziare a studiare. Chiudevo gli occhi e sognavo che il dolore passasse ma faceva male uguale. Un giorno mi sono svegliata adulta, non dovevo piangere, dovevo esser forte e coraggiosa. Ma ero solo una bambina... Mi sentivo tradita, impotente, non avevo più fiducia nel mondo e avevo paura di esser nuovamente fregata. Dicono che bisogna toccare il fondo per risalire a galla, ma come si fa a capire quando lo hai toccato? E’ stato difficile, più difficile di un bignè ripieno alla crema o un sufflè. La verità è che ero alla ricerca di un sapore ormai perso e invece di combattere mi arrendevo alla triste evidenza. Oggi però amo la vita e so quanto sia preziosa. Sono diventata un’adulta sensibile, comprensiva e aperta. E quando sembra che tutto rivada in frantumi miracolosamente trovo la forza per rialzarmi.

Torno a casa e mi si stringe il cuore, mia madre è in cucina intenta a preparare il classico pasto domenicale, il coniglio all’ischitana. La raggiungo e l’abbraccio forte, “Mamma che ne dici di uno spuntino???”. Apro il frigorifero e prendo la torta al limone, taglio due fettine e… mhhh...è vero che cucinare è il mio modo per dimostrare affetto alle persone care ma vi confesso che è stato anche un vero piacere personale!!! ;D

Torta_ fredda_al_limone_1

Difficoltà: media

Dosi per 8-10 persone

Ingredienti:

Per la base

  • 250 g di biscotti secchi (gran cereale o digestive)*
  • 150 g di burro

Per la crema

  • 100 g di burro
  • 225 g di zucchero semolato
  • 3 uova intere e 1 tuorlo
  • 150 ml di succo di limone
  • Scorza grattugiata di 2 limoni non trattati
  • 400 ml di panna fresca
  • 5 cucchiai di zucchero a velo
  • 12 g di colla di pesce

Per la salsa di fragole

  • 200 g di fragole

  • Dai 100 ai 70 g di zucchero (io ne ho utilizzati 70)

  • Succo di ½ limone

Attrezzatura:

  • mixer
  • sbattitore/fruste elettriche
  • frullatore
  • tortiera di 22 cm di diametro

Preparazione:

  1. Per la base: Tritate i biscotti e amalgamateli al burro fuso. Imburrate la tortiera e versate il composto di biscotti sul fondo della tortiera e livellate aiutandovi con un cucchiaio. Ponete in frigo.
  2. Per la crema: Sbattete in una terrina lo zucchero con le uova, aggiungete mescolando il succo e la scorza di limone ed infine il burro fuso. Fate cuocere la crema a bagnomaria mescolando continuamente fino a quando non si addensa.
  3. Nel frattempo avrete fatto ammollare la colla di pesca in acqua fredda. Quando la crema è pronta toglietela dal fuoco e aggiungete la colla di pesce strizzata con le mani. Mescolate e lasciate raffreddare.
  4. Montate la panna fresca con 4 cucchiai di zucchero a velo, unitela alla crema con movimenti delicati dal basso verso l’alto per non farla smontare. Versate la crema sulla base di biscotti e ponete la torta nel congelatore per un paio d’ore, dopodiché potete conservarla in frigo.
  5. Per la salsa di fragole: Lavate e asciugate le fragole. Fatele a pezzettini molto piccoli e mettetele sul fuoco basso con lo zucchero e il succo di limone. Fate cuocere per 5 minuti, poi una volta intiepidito con un frullatore ad immersione riducete il tutto in una purea. Lasciate raffreddare e conservate in frigo
  6. Togliete la torta dal frigo qualche minuto prima di servirla, tagliate le fette e ricopritele con la salsa di fragole.

Un’idea in più per una salsa di fragole diversa: Lavate e asciugate le fragole. Fatele a pezzettini e aggiungete un vasetto di yogurt alla fragola, con un frullatore a immersione riducete tutto ad una purea. Conservate in frigo.

* Per gli intolleranti al glutine/celiaci: utilizzare per la base dei biscotti senza glutine, il resto della ricetta è ok!!!

(Ricetta della crema di Nightfairy)

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domenica 29 aprile 2012

Muffin alle more

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Come si fa a vivere lontani dalla propria isola? Più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto sia stupenda, è davvero un peccato non potermi godere Ischia tutti i giorni della mia vita. E poi in questo periodo dell’anno è meravigliosa, è come se si risvegliasse da un lungo letargo…il sole brilla e si riflette sul mare, la vegetazione è di un colore verde acceso e le aiuole traboccano di fiori profumatissimi. In giro pochi turisti, tranquilli e per nulla chiassosi, le spiagge si riempiono pian piano di gente. E poi il cibo…divino…la buona tavola è già di per se un ottimo motivo per venire a Ischia almeno una volta nella vita! Stasera mi aspetta una cena a base di pesce sul terrazzo di casa con vista mare in compagnia della mia famiglia, potrei essere più felice di così?! Mio marito è addetto all’antipasto a base di bruschette con pomodorini e salmone, mio padre si occuperà invece della griglia. Ed io? Ovviamente del dessert, leggero e a base di frutta. Che ne dite dei miei muffin alle more? Li ho creati un po’ di tempo fa, sono morbidissimi e realizzati soltanto con l’albume d’uovo. Stasera però le more saranno quelle ischitane, selvatiche e raccolte ai piedi del Monte Epomeo. Non mi resta allora che lasciarvi alla mia ricetta ed augurare a tutti un buon primo maggio!

Muffin-more-4

Difficoltà: bassa

Tempo di preparazione e cottura: 40 minuti

Dosi per 12 muffin

Ingredienti:

  • 200 g di farina auto-lievitante
  • 200 g di zucchero
  • 220 g di latte parz. scremato
  • 120 g di burro
  • 120 g di albume d’uovo (albumi di 2 uova medie)
  • 120 g di more

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180°C. Fondete il burro in un pentolino o al microonde e fate raffreddare.
  2. Mescolate in una terrina gli ingredienti secchi (farina e zucchero).
  3. In un’altra terrina versate gli ingredienti liquidi (latte, burro fuso e albumi).
  4. Unite gli ingredienti secchi e umidi e mescolate per 30 secondi, giusto il tempo di amalgamarli ed infine aggiungete le more.
  5. Versate nei pirottini di carta per i muffin e infornate per non più di 20 minuti.
  6. Una volta cotti spolverizzateli di zucchero a velo e serviteli tiepidi.

Suggerimenti:

Il segreto per dei muffin perfetti è miscelare a parte gli ingredienti secchi ed umidi che verranno uniti all’ultimo momento e mescolati il meno possibile.

Muffin-more-2

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lunedì 2 aprile 2012

La colomba pasquale: la ricetta tradizionale

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colomba-2Era un sabato normale, una giornata bellissima e davanti a me due giorni di assoluto relax. Tuttavia c’era qualcosa che mi turbava, era lì nella mia testa e proprio non voleva lasciarmi in pace. E così nel silenzio della casa ho buttato giù i miei pensieri, non sentivo il bisogno di avere una risposta ai miei dubbi e alle mie incertezze, il semplice atto di scrivere mi aveva aiutato a prender coscienza dei miei bisogni, delle mie verità e ciò mi bastava. Con l’animo sereno e leggero sono andata nel posto in cui mi sento di più a mio agio, mi sono sporcata le mani di acqua e farina e con vitalità e passione ho incominciato a impastare. Avrei potuto usare la Kenwood per non stancarmi ma avevo bisogno di scaricare lo stress e vi assicuro che dopo 4 impasti ero un’altra persona! E’ stata una sfida lunga e difficile, ben 4 lievitazioni per un totale di quasi due giorni ma ne è valsa la pena, la colomba era sofficissima. E poi adoro i lievitatati, sia dolci che salati, il profumo del lievito, del pane cotto al forno o di una morbida brioche…

Ovviamente, viste le mie origini, il mio dolce pasquale preferito rimane la pastiera ma è stato divertente cimentarmi in qualcosa di nuovo e poi devo ammettere che il sapore di una colomba artigianale fatta in casa non è assolutamente paragonabile a quelle industriali.

Difficoltà: medio-alta

Dosi per una colomba di 1 kg

Ingredienti:

Primo impasto

  • 200 g farina 0 (manitoba)
  • 20 g lievito di birra
  • Latte intero, circa ¼ di bicchiere

Secondo impasto:

  • il primo impasto
  • 200 g farina manitoba
  • 100 g zucchero
  • 125 g di burro
  • Latte intero, circa ¼ di bicchiere

Terzo impasto:

  • il secondo impasto
  • 200 g farina manitoba
  • 100 g zucchero
  • 125 g di burro
  • 6 uova (3 intere e 3 tuorli)
  • 1 cucchiaio di miele
  • Buccia grattugiata di un limone non trattato

Quarto impasto:

  • il terzo impasto
  • 300 g di cedro e arancia candita
  • 100 g di uvetta

Copertura:

  • 1 albume
  • 100 g di zucchero a velo
  • 50 g di mandorle intere non pelate
  • 3 cucchiai di granella di zucchero

Preparazione:

  1. Sciogliete il lievito nel latte tiepido, aggiungete poca farina alla volta ed impastate fino ad ottenere un piccolo panetto che farete lievitare coperto per circa un’ora (deve raddoppiare di volume).
  2. Aggiungete al primo impasto altri 200 g di farina, 100 g di zucchero, 125 g di burro a pezzetti ed il latte tiepido, impastate più a lungo possibile fino ad ottenere un composto elastico. Fate lievitare coperto per altre 3 ore.
  3. Impastate insieme al secondo impasto tutti gli ingredienti del terzo impasto, mi raccomando aggiungete le uova una alla volta e non vi meravigliate se all’inizio il composto sembrerà un disastro, pian piano si incorderà e risulterà elastico. Fate lievitare per una notte (circa 8-10 ore).
  4. La mattina seguente sgonfiate l’impasto e aggiungete i canditi, l’uvetta ed un pizzico di sale. Ponete l’impasto nello stampo da colomba di 700 g o 1 kg e fate lievitare in un luogo asciutto e senza spifferi (vedete suggerimenti).
  5. Nel frattempo preparate la glassa sbattendo l’albume con lo zucchero a velo, se è troppo liquido aggiungete altro zucchero. Quando la colomba sarà lievitata spennellatela con questa glassa, ricopritela di mandorle intere e granella di zucchero.
  6. Infornate a 200 °C per 10 minuti, abbassate poi a 180°C e fate cuocere per altri 30 minuti. Io durante la cottura ho coperto la parte superiore della colomba con della carta forno per evitare che prendesse troppo colore. Sfornare e fate raffreddare su una gratella.

Suggerimenti:

  • per un’ottima lievitazione vi consiglio di porre l’impasto nel forno a 30°C.
  • il tempo di lievitazione non è mai lo stesso per tutti, dipenderà da molti fattori, ad es. la temperatura, l’umidità, ecc.
  • il quantitativo di canditi e di uvetta lo potete personalizzare in base ai vostri gusti, inoltre potete sostituirli con delle gocce di cioccolato.

Ringrazio per la ricetta il sito “Buttalapasta”, che ho però personalizzato e cambiato in alcune parti.

Per qualsiasi dubbio scrivetemi!!!

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sabato 17 marzo 2012

Torta mimosa in coppa

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E’ possibile che sia passato così tanto tempo? Queste settimane sono volate, ricche di impegni lavorativi e personali. I weekend li ho trascorsi nei mobilifici per arredare la nostra nuova casa. Sono contenta e soddisfatta, tuttavia ammetto che mi siete mancati tantissimo!

Oggi desidero condividere con voi un dolcetto preparato un po’ di tempo fa. La “coppa mimosa” è nata per caso, inizialmente volevo realizzare la classica torta poi la voglia di cambiare mi ha portato a preparare una versione monoporzione, perfetta per una serata in compagnia di amici.

Di solito questo è un dolce preparato in occasione della festa della donna ma io vado sempre controcorrente e lo dedico ad una persona speciale, il mio Uomo. Non ho parole per descrivere quello che sta facendo per me in questo periodo, ho sempre saputo che lui c’era ma le conferme sono importanti e dopo tre anni di matrimonio continua a dimostrarmi che è lui l’altra metà della mela. Mi resta accanto senza mai soffocarmi, lascia che io spicchi il volo amandomi per quella che sono e gioendo dei miei successi. Fa il tifo per i miei progressi e come uno spettatore assiste alla Elsa che cambia, evolve, va avanti. Il suo è un amore generoso, mai egoista. Sa ascoltare i miei silenzi ed a volte è sufficiente un semplice sguardo, intenso, per comprendersi. E proprio quando tutto intorno a me si fa cupo e non vedo il sole lui è lì, discreto ma attento, pronto a darmi una mano per sorreggermi. Raccoglie le mie lacrime trasformandole in sorrisi. Invidio la sua forza ed insieme a lui percorro la vita con leggerezza avendo la sensazione di poter scalare le montagne, nulla mi fa paura.

La mia verità: così teneramente sua, come lui nessuno mai…

A te amore mio, che mi hai insegnato a cogliere dall’albero della vita i frutti trascurando le foglie.

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Difficoltà: medio-bassa

Dosi per 3-4 persone

Ingredienti

per il pan di spagna:

  • 200 g di farina
  • 200 g di zucchero
  • 4 uova
  • ½ bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • Scorza grattugiata di limone non trattato

per la crema:

  • 200 ml di latte intero
  • 100 ml di panna fresca
  • 90 g di tuorli
  • 90 g di zucchero
  • 20 g di amido di mais (maizena)
  • Scorza di limone non trattato
  • 1 bicchiere di limoncello per la bagna
  • Zucchero a velo per decorare

Preparazione:

  1. Preparate per prima cosa il pan di spagna. Preriscaldate il forno a 180°C. Imburrate e infarinate una tortiera di 24 cm di diametro.
  2. Sbattete i tuorli con lo zucchero per 5 minuti, deve venire una crema chiara e gonfia. Unite la farina setacciata con il lievito, poi aggiungerete la scorza grattugiata del limone ed un pizzico di sale. Montate a parte gli albumi e uniteli al composto facendo movimenti delicati dal basso verso l’alto. Versate il composto nella tortiera e infornate per circa 30 minuti.
  3. Nel frattempo che il pan di spagna è in forno preparate la crema. Fate bollire il latte e la panna con un pezzetto di scorza di limone che poi toglierete. Montate in un pentolino i tuorli con lo zucchero ed incorporate poi l’amido di mais. Versateci a filo il latte mescolando di continuo e mettete sul fuoco basso continuando a girare fino a quando la crema non si sarà addensata. Togliete subito la crema dal fuoco e versatela in un vassoio o terrina per farla raffreddare immediatamente. Ricopritela con la pellicola trasparente a contatto e ponete in frigo a raffreddare.
  4. Quanto il pan di spagna è pronto sfornatelo e fatelo raffreddare su una gratella. Dividetelo a metà, in due dischi. Con un coppa pasta o taglia biscotti rotondo tagliate un disco di pan di in tanti piccoli dischi della grandezza della coppa che utilizzerete per la base delle coppe mentre l’altro disco lo taglierete in cubetti di un cm. Bagnate sia i dischi che i cubetti di pds con del limoncello allungato con un po’ d’acqua (a vostro piacere).
  5. Preparate le coppe iniziando con un dischetto di pds, poi versate la crema fino ad arrivare a 2/4 della coppa o del bicchiere. Ricoprite con i cubetti. Continuate nello stesso modo per le altre coppe fino ad esaurire tutta la crema ed il pan di spagna.
  6. Cospargete con lo zucchero a velo prima di servire.

E buon appetito!!!

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martedì 28 febbraio 2012

Biscotti con le mele (Cuor di Mela)

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Cuor-di-mela-5_ luceailatiSe vi dico cuor di mela voi a cosa pensate? Io immediatamente ai biscotti della Mulino Bianco, un guscio di pasta frolla con un dolce ripieno di mele, assolutamente nella top ten dei miei preferiti, si contendono i primi posti insieme alle macine e ai galletti.

Eppure da bambina non li mangiavo!!! Nella dispensa di casa si trovavano sempre i pan di stelle e gli abbracci di cui io ero ghiotta, ricordo che li spezzavo a metà e inzuppavo nel latte il lato alla panna lasciando la parte al cacao a mio fratello. Ma negli anni i gusti alimentari cambiano e tempo fa ho scoperto la straordinaria bontà di questi biscotti, ovviamente mi sono ripromessa che avrei provato a realizzarli.

Adesso, io non voglio toglier nulla alla Barilla, anzi ammetto di essere una loro cliente fidelizzata, ma i cuor di mela fatti in casa oltre ad essere più salutari sono senza ombra di dubbio più buoni di quelli industriali!

Un ingrediente essenziale della ricetta è la pazienza ma vi assicuro che ne vale la pena, la fatica sarà ampiamente ricompensata dalla golosità di questi biscotti nonché dalla soddisfazione di averli realizzati con le vostre mani.

E per combattere ansia e stress godetevi questi dolcetti con tutta calma, insieme ad una fumante tazza di tè ed un buon libro…vi sentirete in pace con voi stessi e con il mondo intero!

Biscotti-cuor-di-mela-8

Difficoltà: medio-bassa

Dosi per circa 30 biscotti grandi/ 70 biscotti piccoli

Tempo di preparazione + cottura: 2 ore

Ingredienti:

Per la frolla

  • 450 g farina auto-lievitante
  • 250 g burro
  • 200 g zucchero
  • 2 uova
  • 2 cucchiaio di latte freddo (se l’impasto risulta un po’ duro)
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Per il ripieno

  • 4 mele
  • 40 gr di burro
  • 40 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di cannella

zucchero a velo per decorare

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180 °C.
  2. Mescolate la farina con lo zucchero. Aggiungete il burro freddo a pezzetti e lavorate con le punta delle dita fino ad ottenere tante briciole.
  3. In un’altra terrina sbattete l’uovo con il latte e la vaniglia ed unite al composto, lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto morbido. Fate riposare l’impasto in frigo per 30 minuti.
  4. Nel frattempo preparate il ripieno: sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a dadini molto piccoli. Versatele in un pentolino antiaderente ed unite lo zucchero, il burro e la cannella.
  5. Fate cuocere a fuoco basso mescolando ogni tanto per circa 10-15 minuti, quando le mele si sono ammorbidite il ripieno è pronto. Mettete da parte e fate raffreddare.
  6. Prendete l’impasto dal frigo e aiutandovi con un mattarello stendetelo su un piano infarinato. Con una tazzina fate tanti dischi di pasta frolla che riporrete su una teglia ricoperta da carta da forno.
  7. Al centro di ogni disco ponete un cucchiaino di impasto e richiudete con un altro disco di pasta frolla leggermente più grande e sigillate i bordi. Continuate fino a terminare tutta la pasta frolla ed il ripieno.
  8. Infornate per 10-15 minuti a 180°C, i biscotti saranno pronti quando leggermente dorati.
  9. Serviteli semplici o spolverizzati con zucchero a velo.

Idee e suggerimenti:

  • Potete sostituire la farina auto lievitante con 450 g di farina 00, ½ bustina di lievito (8g) ed un pizzico di sale.
  • Potete aggiungere all’impasto un cucchiaio di confettura.

Ringrazio l’azienda Pink Lady che mi ha gentilmente mandato un campione gratuito delle sue mele, come potete notare hanno avuto un’ottima riuscita in cucina!

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